Il viaggio Il coaching che orienta e la danzaterapia come spazio trasformativo – 20/06/2026 – incontro conclusivo

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Ci sono viaggi che non si misurano in chilometri, ma in consapevolezza. Da gennaio a giugno 2026, ho dato vita a un percorso unico nel suo genere: “Il viaggio: il Coaching che orienta e la Danzaterapia come spazio trasformativo”.

Questo ciclo di sei incontri, svoltisi un sabato mattina al mese, è nato dalla sinergia tra la mia attività di coaching e la professionalità della collega Irene Stevani (psicologa e danzaterapeuta), per offrire uno spazio di evoluzione in cui la comprensione delle Leggi Universali si è fatta subito esperienza corporea. Insieme, abbiamo camminato al fianco di un gruppo di persone che hanno scelto di mettersi in gioco, unendo la mente al movimento creativo.

Obiettivo? Imparare a fluire con la vita, sbloccando il potenziale dell’intelligenza emotiva per ricordare, finalmente, chi siamo davvero.

La struttura di questo cammino affonda le sue radici nel mio terzo libro, “L’intelligenza emotiva ermetica: un nuovo modello per conoscersi e incontrare l’altro”, scritto insieme a Grazia Barone. Se nel libro partiamo dalle Leggi Universali e parliamo di chiavi come modalità di applicazione delle leggi, per questo percorso pratico ho scelto di concentrarmi nello specifico sulle qualità presenti in ognuno di noi, poiché sono i veri e propri strumenti interiori per applicare queste leggi nella vita di tutti i giorni.

 

La struttura del nostro viaggio

Ogni incontro è stato vissuto come un'esperienza in due tempi:

  1. Mente e Anima: una prima parte teorica dedicata alla comprensione delle Leggi Universali e delle qualità necessarie per applicarle nella quotidianità, conclusa da una visualizzazione profonda.
  2. Corpo e Movimento: una seconda parte di Danzaterapia per radicare nel corpo e nell'esperienza fisica i concetti esplorati.

Le tappe del percorso: un'evoluzione in 6 incontri

Qui di seguito ti racconto come si è sviluppato questo cammino, mese dopo mese:

  1. Gennaio: Consapevolezza e Presenza
  • Teoria: Abbiamo esplorato la Legge del Mentalismo e del Distacco, focalizzandoci sulle qualità introspettive della consapevolezza e della presenza.
  • Pratica (Danzaterapia): sessione dedicata al rilassamento, al radicamento e alla definizione del proprio spazio personale.

 

  1. Febbraio: Fiducia e Accoglienza
  • Teoria: al centro dell'incontro la Legge della Polarità e dell'Attrazione, coltivando l'accoglienza e l'ottimismo.
  • Pratica (Danzaterapia): "Corpi creativi, corpi liberi", un lavoro corporeo mirato a sviluppare la fiducia e la sicurezza in se stessi.

 

  1. Marzo: Ascolto ed Empatia
  • Teoria: focus sulla Legge di Genere e di Corrispondenza, approfondendo le qualità relazionali del rispetto e dell'empatia.
  • Pratica (Danzaterapia): esplorazione e sviluppo dell'ascolto empatico e del sostegno reciproco nelle sue diverse modalità.

 

  1. Aprile: La Connessione con l'Altro
  • Teoria: un viaggio nella Legge dell'Unità attraverso la qualità relazionale della socialità.
  • Pratica (Danzaterapia): il gruppo vissuto come spazio relazionale, connessione autentica ed esplorazione dei propri stili di relazione.

 

  1. Maggio: Evoluzione e Parola Corporea
  • Teoria: abbiamo approfondito la Legge della Vibrazione, dell'Equilibrio e della Conoscenza, attivando le qualità proattive della padronanza di sé, dell'adattamento e dell'orientamento alla crescita.
  • Pratica (Danzaterapia): "Le parole del corpo tra forma e movimento", per dare voce a ciò che si muove dentro di noi.

 

  1. Giugno: Ritmo, Responsabilità e Cura
  • Teoria: nell'ultimo capitolo del nostro viaggio abbiamo affrontato la Legge del Ritmo e della Causa ed Effetto, focalizzandoci sulle qualità proattive della motivazione e della responsabilità.
  • Pratica (Danzaterapia): un'intensa sessione dedicata al "corpo guaritore ferito", per imparare ad avere profondamente cura di sé e dell'altro.

I tre pilastri del benessere che abbiamo conquistato

Questo viaggio è stato ideato per raggiungere tre grandi traguardi, che i partecipanti hanno potuto sperimentare e fare propri in un clima intimo, protetto e raccolto:

  • Scoprire per Essere: andare oltre le maschere per vivere nel pieno benessere.
  • Esplorare il proprio Centro: trovare la stabilità interiore per sentirsi connessi all'Uno.
  • Liberare i Talenti: manifestare il proprio potenziale per generare una vita armoniosa.

 

Danzare nel flusso della vita significa questo: non subire gli eventi, ma comprenderne le Leggi, attingere alle proprie risorse emotive, introspettive, relazionali e muoversi nel mondo con grazia, centratura e consapevolezza.