{"id":969,"date":"2017-01-11T12:15:30","date_gmt":"2017-01-11T11:15:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cettinamazzamuto.com\/?p=969"},"modified":"2020-08-11T15:37:27","modified_gmt":"2020-08-11T13:37:27","slug":"cettina-mazzamuto-intervista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cettinamazzamuto.com\/cm\/cettina-mazzamuto-intervista\/","title":{"rendered":"AIF AWARD: intervista a Cettina Mazzamuto"},"content":{"rendered":"<p>Siamo giunti alla seconda edizione del premio <strong>AIF Adriano Olivetti per l\u2019eccellenza nella formazione<\/strong> organizzato da <strong>AIF Award<\/strong>. Qui di seguito vi riporto un\u2019intervista sul tema \"<strong>Creare la Societ\u00e0 Futura: persona, organizzazione, tecnologia\"<\/strong> visitabile sul sito dell'<a href=\"http:\/\/www.associazioneitalianaformatori.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">AIF<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.cettinamazzamuto.com\/cm\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/premio_olivetti-700x320-1-1.png?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-978 size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.cettinamazzamuto.com\/cm\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/premio_olivetti-700x320-1-1.png?resize=640%2C293&#038;ssl=1\" alt=\"cettina mazzamuto intervista \" width=\"640\" height=\"293\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.cettinamazzamuto.com\/cm\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/premio_olivetti-700x320-1-1.png?w=700&amp;ssl=1 700w, https:\/\/i0.wp.com\/www.cettinamazzamuto.com\/cm\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/premio_olivetti-700x320-1-1.png?resize=300%2C137&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<h2>La mia visione<\/h2>\n<h3 align=\"justify\">L\u2019innovazione tecnologica sta trasformando le relazioni umane, e il cambiamento \u00e8 stato percepito anche all\u2019interno delle organizzazioni e delle aziende con cui collaboriamo.<span style=\"color: #ffffff;\">cettina mazzamuto intervista\u00a0<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">cettina mazzamuto intervist<\/span><\/p>\n<h3 align=\"justify\">La formazione deve innovare metodi, strumenti e spazi al fine di valorizzare la persona in un contesto sempre pi\u00f9 digitalizzato. Quali sono i principali cambiamenti da realizzare? Il cambiamento porta con s\u00e9 elementi positivi? e quali?<\/h3>\n<div id=\"contentarea\">\n<div>\n<article>\n<div>\n<p align=\"justify\">L\u2019innovazione tecnologica ha sicuramente cambiato la societ\u00e0, portando con se notevoli vantaggi, ma ha prodotto anche svantaggi; su quest\u2019ultimi occorre, a mio avviso, riflettere, se si vuole una <strong>formazione<\/strong> che sia in grado di <strong>guidare l\u2019individuo a saper gestire i cambiamenti<\/strong>, di qualsiasi genere, e<strong> non pi\u00f9 a subirli<\/strong>.<\/p>\n<p align=\"justify\">Oggi siamo tutti costantemente connessi, mi chiedo, riusciamo veramente a comunicare e relazionarci con gli altri? Basti pensare a come la gente usa i social network, a come si \u00e8 creata una certa <strong>dipendenza<\/strong>, passando un certo tempo sul Web, perdendo cos\u00ec ogni contatto con la realt\u00e0 ed anche la voglia di vivere rapporti in maniera pi\u00f9 concreta ed umana.<\/p>\n<p align=\"justify\">Uno degli effetti dello sviluppo tecnologico, culturalmente significativo, \u00e8 l\u2019<strong>isolamento relazionale<\/strong>. Chi vive da solo o in condizioni di scarse relazioni rischia maggiormente di vivere con uno <strong>elevato stress<\/strong>, risulta pi\u00f9 esposto a problemi di ansia, aggressivit\u00e0 e disturbi cognitivi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Dal mio punto di vista, un fattore di incremento dell\u2019analfabetismo emotivo \u00e8 l\u2019utilizzo massiccio dei media, in cui viene sempre meno la capacit\u00e0 di riconoscere le emozioni dell\u2019altro e, di riflesso, comprendere le proprie. Sempre pi\u00f9 sembra che le persone vogliono innovare, ma solo pochi sono disposti a cambiare.<\/p>\n<p align=\"justify\">Spesso il cambiamento fa paura, costa fatica, risulta pi\u00f9 facile accrescere le proprie competenze o innovare dal punto di vista tecnologico che cambiare un comportamento. Mentre l\u2019<strong>uomo<\/strong> ha creato reti wireless per essere sempre connessi, nel frattempo si \u00e8 <strong>disconnesso con la propria essenza<\/strong>, la parte pi\u00f9 autentica del s\u00e9.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ecco che davanti a questo scenario, la formazione deve guidare l\u2019individuo ad <strong>Essere pi\u00f9 che Apparire<\/strong>, con la flessibilit\u00e0 di voler creare di volta in volta nuovi strumenti e strategie in riferimento a ci\u00f2 che si sente durante l\u2019attivit\u00e0 formativa, in modo da rispondere alle reali esigenze e bisogni delle persone che si incontrano, e creare coerenza e congruenza tra questi e le esigenze e gli obiettivi dell\u2019azienda.<\/p>\n<p align=\"justify\">Quindi, <strong>la formazione deve<\/strong> sempre pi\u00f9 <strong>orientarsi allo sviluppo delle competenze relazionali<\/strong>, con un <strong>approccio<\/strong> orientato <strong>alla collaborazione, alla partecipazione e alla condivisione<\/strong>, non solo virtuale, ma \u201c<strong>reale<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>I sistemi di intelligenza artificiale sono in grado di imparare prospettando nuove forme di vita, cio\u00e8 entit\u00e0 sensienti di cui non possiamo prevedere, n\u00e9 tanto meno guidare, lo sviluppo.<\/h3>\n<h3>Come questo processo di rapido sviluppo tecnologico, che riguarda la produzione dell\u2019intelligenza collettiva si pu\u00f2 legare a etica e valorizzazione della cultura nei processi organizzativi aziendali? In che modo la formazione pu\u00f2 supportare la persona affinch\u00e9 possa contribuire all\u2019innovazione senza subirla passivamente?<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.cettinamazzamuto.com\/cm\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/DSC2328-1.jpg?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-440 alignleft\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.cettinamazzamuto.com\/cm\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/DSC2328-1.jpg?resize=300%2C168&#038;ssl=1\" alt=\"cettina mazzamuto intervista \" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.cettinamazzamuto.com\/cm\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/DSC2328-1.jpg?resize=300%2C168&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.cettinamazzamuto.com\/cm\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/DSC2328-1.jpg?resize=768%2C431&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/www.cettinamazzamuto.com\/cm\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/DSC2328-1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>I sistemi di intelligenza artificiale hanno contribuito a migliorare le <strong>relazioni sociali<\/strong>, portando non solo vantaggi ma anche svantaggi, come ad esempio il benessere della persona. Non \u00e8 discutibile il vantaggio che Internet e le tecnologie utilizzate hanno portato per una comunicazione globale integrata per i lavoratori e i cittadini, ma nello stesso tempo ha disposto alla \u201c<strong>schiavizzazione<\/strong>\u201d o alla <strong>ricaduta stressogena<\/strong>.<\/p>\n<p>Basti pensare all\u2019ansia che si genera quando una persona \u00e8 costretta a spegnere il cellulare perch\u00e9 deve salire sull\u2019aereo ed entra in crisi, o quando non riesce a controllare la posta elettronica, o alla rabbia che si genera quando l\u2019individuo si trova in una zona in cui non c\u2019\u00e8 \u201ccampo\u201d.<\/p>\n<p>Gli effetti principali dell\u2019eccessivo<strong> stress tecnologico<\/strong>, sono deficit di attenzione, calo della concentrazione; questo tipo di stress \u00e8 stato definito dallo psicologo americano <strong>Craig Broad \u201ctecnostress\u201d<\/strong>, si tratta di un disturbo causato dall\u2019incapacit\u00e0 di saper gestire efficacemente le nuove tecnologie. <span style=\"color: #ffffff;\">cettina mazzamuto intervista\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Nell\u2019era della comunicazione globale integrata, la <strong>formazione<\/strong>, a mio avviso, deve essere anche uno <strong>strumento di prevenzione<\/strong>, ovvero fornire metodi e tecniche che insegnino ad educare ad un uso adeguato delle nuove tecnologie, con la finalit\u00e0 di rendere consapevole ciascun individuo che al centro del sistema non vi \u00e8 la tecnologia, ma l\u2019uomo che cerca di utilizzarla a suo vantaggio e non viceversa, dove l\u2019uomo diventa schiavo della sua stessa creazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Ieri hai detto domani. Oggi i giovani sono il futuro della nostra societ\u00e0, la crisi e la scarsit\u00e0 di investimenti rischiano di contrapporre la dimensione personale della realizzazione del s\u00e9 a quella della competitivit\u00e0 delle imprese e dei territori.<\/h3>\n<h3>In che maniera la formazione potr\u00e0 far conciliare questi due estremi enfatizzando i valori strategici dell\u2019impresa con la valorizzazione della persona nella sua essenza? In che modo la formazione pu\u00f2 costruire una situazione ideale in azienda generando entusiasmo e partecipazione?<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.cettinamazzamuto.com\/cm\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/facebook-invidia-web-solitudine.jpg?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-976 alignright\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.cettinamazzamuto.com\/cm\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/facebook-invidia-web-solitudine.jpg?resize=300%2C185&#038;ssl=1\" alt=\"cettina mazzamuto intervista \" width=\"300\" height=\"185\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.cettinamazzamuto.com\/cm\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/facebook-invidia-web-solitudine.jpg?resize=300%2C185&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.cettinamazzamuto.com\/cm\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/facebook-invidia-web-solitudine.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>In una realt\u00e0 dai continui cambiamenti e da intense sfide, sempre pi\u00f9 si richiedono abilit\u00e0 e competenze per far fronte ai repentini mutamenti. I <strong>giovani sono il futuro<\/strong>, per tale ragioni \u00e8 necessario che la formazione abbia un approccio creativo e consapevole, che formi i giovani alla resilienza, cio\u00e8 alla capacit\u00e0 di interagire sempre pi\u00f9 consapevolmente ed efficacemente alla complessit\u00e0 del mondo esterno e di reagire alle sue sollecitazioni, non sempre positive; per tali ragioni, essi avranno bisogno di una <strong>forza interiore<\/strong> che li renda atti alle <strong>sfide<\/strong> che incontrano giorno dopo giorno.<span style=\"color: #ffffff;\"> cettina mazzamuto intervista\u00a0<\/span><\/p>\n<p>La capacit\u00e0 a \u201c<strong>farcela<\/strong>\u201d superando ostacoli, problemi ed eventuali sconfitte si chiama \u201c<strong>resilienza<\/strong>\u201d. Una formazione che si veste di resilienza crea nuove visioni, abitudini, credenze, abilit\u00e0 e competenze che accompagnano i giovani ad <strong>essere responsabili ed attori del cambiamento<\/strong>, e non pi\u00f9 spettatori che passivamente subiscono. <span style=\"color: #ffffff;\">cettina mazzamuto intervista\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Occorre sempre pi\u00f9 sviluppare percorsi formativi strutturati in modo da attuare un\u2019importante esperienza di apprendimento, di <strong>pensiero creativo<\/strong>, in grado di trasmette una maggiore consapevolezza per riconoscere i fattori che influenzano i comportamenti per attivare il<strong> Self-Empowerment<\/strong>, trasformando il potenziale dell\u2019individuo in <strong>nuove skill<\/strong>, che contribuiscono a ristrutturare convinzioni e credenze limitanti, vincere le paure, rafforzare l\u2019<strong>autostima e la motivazione a riuscire, la fiducia, essere proattivi e responsabili, avere coscienza dei propri valori<\/strong>, che sono le <strong>radici dell\u2019apprendere<\/strong>, utili ad <strong>elaborare la Vision e la Mission personale<\/strong>.<span style=\"color: #ffffff;\"> cettina mazzamuto intervista\u00a0<\/span><br \/>\nDal mio punto di vista <strong>la formazione consapevole, creativa e resiliente diventa il ponte che collega la valorizzazione della persona nella sua essenza e il mondo aziendale nella sua complessit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">cettina mazzamuto intervista <\/span><\/p>\n<p>Ringrazio l'<strong>AIF<\/strong> per avermi dato la possibilit\u00e0 di esprimere il mio pensiero su un tema importante e fondamentale per la crescita di una societ\u00e0 sana e consapevole.<\/p>\n<h5 align=\"center\"><\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo giunti alla seconda edizione del premio AIF Adriano Olivetti per l\u2019eccellenza nella formazione organizzato da AIF Award. 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