{"id":2136,"date":"2023-06-26T18:56:41","date_gmt":"2023-06-26T16:56:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cettinamazzamuto.com\/cm\/?p=2136"},"modified":"2023-06-28T09:09:42","modified_gmt":"2023-06-28T07:09:42","slug":"la-leadership-gentile-le-nuove-skills-del-leader-del-iii-millennio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cettinamazzamuto.com\/cm\/la-leadership-gentile-le-nuove-skills-del-leader-del-iii-millennio\/","title":{"rendered":"LA LEADERSHIP GENTILE: Le nuove skills del Leader del III millennio"},"content":{"rendered":"<p><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2137\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.cettinamazzamuto.com\/cm\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/leadership-gentile.jpg?resize=640%2C358&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"358\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.cettinamazzamuto.com\/cm\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/leadership-gentile.jpg?w=750&amp;ssl=1 750w, https:\/\/i0.wp.com\/www.cettinamazzamuto.com\/cm\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/leadership-gentile.jpg?resize=300%2C168&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p>(<strong>Leggi l'articolo anche su:<\/strong> <a href=\"https:\/\/staging.associazioneitalianaformatori.it\/2023\/06\/26\/leadership-gentile\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">AIF - Learning News<\/a>)<\/p>\n<p>In un mondo che sta diventando sempre pi\u00f9 tecnologico, automatizzato e competitivo, il valore dell\u2019essere umano risulta avere una considerevole importanza.<\/p>\n<p>La competizione non si attua soltanto nell\u2019ambito economico, caratteristica distintiva dei mercati, ma in tutti i settori della societ\u00e0 contemporanea, consolidando un determinato comportamento che mira a metterci, continuamente, in competizione con gli altri. Sembra che sia diventato essenziale dimostrare a s\u00e9 stessi, e in particolare agli altri, di essere migliori, con la convinzione \u201cIo sono meglio di te\u201d, tale convinzione provoca tutta una serie di comportamenti lesivi sia verso gli altri che verso s\u00e9 stessi.<\/p>\n<p>La competizione sul posto di lavoro \u00e8 un comportamento molto diffuso; quando essa \u00e8 sana e non esagerata pu\u00f2 portare le persone a migliorare s\u00e9 stessi, ma spesso viene inquinata dalla volont\u00e0 di dovere a tutti i costi dimostrare di valere molto di pi\u00f9 degli altri, per far questo si cerca di schiacciare il prossimo.<\/p>\n<p>Questo cosa porta nelle Organizzazioni? A lotte, scontri continui, rivalit\u00e0 e distanze.<\/p>\n<p>Una strategia vincente per la valorizzazione delle persone \u00e8 passare dalla competizione alla collaborazione, dal distacco all\u2019empatia.<\/p>\n<p>A questo punto sorge spontanea una domanda: \u00e8 possibile conciliare il profitto aziendale e i valori personali in un mondo fortemente competitivo costituito da lupi ed avvoltoi?<\/p>\n<p>La risposta \u00e8 S\u00ec, il momento \u00e8 arrivato, ed \u00e8 quello di conciliare i due mondi, apparentemente distanti, la cura della persona con gli utili aziendali. Questo \u00e8 possibile solo se i Leaders riescono a trasformare l\u2019azienda in un luogo di crescita consapevole per s\u00e9 stessi e per i collaboratori.<\/p>\n<p>Se consideriamo che la Leadership non \u00e8 una posizione stabilita da un organigramma, il Leader non \u00e8 solo colui che ricopre una posizione di comando, che ha ricevuto il potere di decidere e dirigere, ma \u00e8 colui che gli altri guardano per conoscere la strada, che guida, sostiene e incoraggia a tirare fuori il meglio di s\u00e9 stessi.<\/p>\n<p>Per essere Leader bisogna, soprattutto, sviluppare le qualit\u00e0 interiori, esprimere il meglio di s\u00e9, non essere perfetto, ma essere l\u2019esempio perfetto (di quello che si dice), non limitandosi a dare istruzioni, ma, per primo, mettere in pratica quando si dice.<\/p>\n<p>Essere Leader \u00e8 cosa diversa dal fare il Leader, essere Leader \u00e8 un modo di vivere.<\/p>\n<p>Quale nuovo stile di Leadership pu\u00f2 svilupparsi per affrontare la complessit\u00e0 del III millennio?<\/p>\n<p>A mio avviso \u00e8 la Leadership gentile. Si tratta di una Leadership illuminata e consapevole, dove la forza della gentilezza, permette di ridisegnare il futuro per ottenere un cambiamento etico e sociale.<\/p>\n<p>La gentilezza non \u00e8 sinonimo di debolezza e remissivit\u00e0; una Leadership gentile contribuisce a promuovere l\u2019attenzione e il rispetto verso i collaboratori; permette di portare nella conversazione le emozioni, gli stati d\u2019animo, le richieste, ma anche le frustrazioni e le delusioni, con empatia e condivisione, questo fa ricordare che davanti al Leader c\u2019\u00e8 sempre un altro Essere umano.<\/p>\n<p>La leadership gentile si contrappone alla leadership verticale dove il leader controlla o comanda, essa \u00e8 di tipo orizzontale: favorisce la cultura condivisa, distribuita e aperta in cui vi \u00e8 il riconoscimento della responsabilit\u00e0\/autorit\u00e0 delle persone; dove la creazione e la promozione di una cultura del rispetto, diventa il punto di partenza per un cambiamento significativo e trasformativo che va verso l\u2019inclusione.<\/p>\n<p>La Leadership gentile \u00e8 una leadership basata sui valori, dove il Leader \u00e8 appassionato dell\u2019Essere umano, lavora per sviluppare, prima di tutto le Persone e solo dopo i processi, gli strumenti, le cose; egli \u00e8 un agente di cambiamento, che aiuta i collaboratori a considerare la gentilezza come una vera e propria risorsa.<\/p>\n<p>Alla base di una leadership gentile vi \u00e8 la creazione, la formazione e il mantenimento di un vero team di collaboratori, con il quale creare un clima di affiatamento, trasparenza, rispetto ed empatia. In quanto persona illuminata modula opportunamente il suo stile di comunicazione e accetta di decentrare parte del suo controllo in periferia, ai team di lavoro, dove \u00e8 utile creare per loro, spazi di manovra opportuni per esercitare la propria leadership, per permettere alla creativit\u00e0 di liberarsi nel risolvere i problemi.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 utile sia per i leaders che per i team per mettere in moto importanti cambiamenti. Un clima di affiatamento, di collaborazione e confronto \u00e8 il risultato di una leadership gentile, certa degli obiettivi che vuole raggiungere e sempre pronta a valorizzare l\u2019impresa e le persone.<\/p>\n<p>Quanto pi\u00f9 il leader vive e sente la gentilezza, la cultura del rispetto, tanto pi\u00f9 facilmente riuscir\u00e0 a trasmettere la gentilezza ai propri collaboratori nella realizzazione della Vision e della Mission aziendale, generando cos\u00ec nelle persone entusiasmo, senso di appartenenza ed evitando di cadere nella spirale della routine, della de-responsabilizzazione, della burocrazia, del disinteresse e disimpegno emotivo. Elemento essenziale \u00e8 concretizzare la gentilezza, in modo da rafforzare la cultura del rispetto e dei valori d\u2019impresa.<\/p>\n<p>Il leader gentile promuove l\u2019empowerment del team comunicando in maniera rispettosa ed onesta, motivandolo a non mollare quando le cose non vanno bene e incoraggiandolo ad accettare nuove sfide. Mostra un\u2019elevata intelligenza emotiva, utile a gestire le relazioni interpersonali, rispetta gli altri.<\/p>\n<p>Il rispetto \u00e8 qualcosa che tutti meritano, che il collaboratore abbia pochi o tanti anni di esperienza professionale, \u00e8 importante trattare tutti come uguali a prescindere dal ruolo. Mostrare rispetto agli altri contribuisce a creare una sana dinamica di squadra basata sul rispetto reciproco, questo \u00e8 un elemento essenziale della leadership gentile.<\/p>\n<p>Sa ascoltare inoltre il punto di vista dell\u2019altro, anche se non lo condivide, ma \u00e8 aperto al confronto valorizzando le diversit\u00e0; mostra apprezzamento per un lavoro ben fatto; d\u00e0 priorit\u00e0 sia alla crescita personale che professionale, cos\u00ec da condurre al raggiungimento del successo, parte importante nell\u2019avanzamento di carriera.<\/p>\n<p>Il leader gentile si assume la responsabilit\u00e0 quando le cose non vanno come previsto, senza cercare un capro espiatorio all\u2019interno del team. Assumersi le proprie responsabilit\u00e0 significa essere consapevole che le cose potevano andare meglio e lavorare con il proprio team per risolverle; in tal modo si genera una mentalit\u00e0 di crescita che pu\u00f2 aiutare sia il leader che il team ad apprendere dagli errori.<\/p>\n<p>Se un leader agisce in modo poco sincero o manipolativo, il radar emozionale dei suoi collaboratori registrer\u00e0 una nota di falsit\u00e0 ed essi istintivamente saranno portati a negargli la fiducia. L\u2019arte di gestire bene le relazioni affonda le radici nella sincerit\u00e0, nell\u2019azione dettata da sentimenti autentici e gentili.<\/p>\n<p>Il Leader gentile, pratica la gioia, emozione potente e trasformativa, che contribuisce a creare ambienti di benessere, generando benessere organizzativo, e fortificando i legami: essenziale per costruire relazioni assertive. Ma per arrivare alla gioia il Leader deve dare il meglio di s\u00e9, deve saper resistere anche quando \u00e8 difficile, deve essere onesto con s\u00e9 stesso e con i collaboratori; essere tenace, nei momenti difficili: \u00e8 importante vedere anche nella sconfitta una chance, un\u2019opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>Il Leader per vivere esperienze straordinarie deve iniziare a pensare, immaginare, credere in modo straordinario, cambiando il suo \u201cstato\u201d portandolo ad essere in \u201cgratitudine\u201d.<\/p>\n<p>Esprimere gratitudine sul posto di lavoro \u00e8 un\u2019azione proattiva per costruire team efficaci ed innescare la collaborazione e la partecipazione. I collaboratori che sono guidati da Leaders grati, si eserciteranno ad essere grati sul lavoro, saranno pi\u00f9 efficienti, pi\u00f9 produttivi e responsabili, saranno pi\u00f9 propensi a fare un passo in pi\u00f9 per portare a termine i loro compiti e lavoreranno volentieri come parte del team. Solo cos\u00ec si ha una maggiore coesione di gruppo e una migliore produttivit\u00e0.<\/p>\n<p>La gratitudine rende un Leader compassionevole, premuroso, empatico e amato dagli altri.<\/p>\n<p>\u00c8 importante anche mettere in luce che in qualsiasi ambiente organizzativo tutto \u00e8 interconnesso e interagisce; ogni persona fa parte di un sistema le cui componenti sono interconnesse e comunicano tra di loro. La dimensione umana del sistema \u00e8 valorizzata nella sua essenza, nel suo essere, quando gli individui non vengono pi\u00f9 considerate \u201cRisorse Umane\u201d, ma PERSONE.<\/p>\n<p>Considerato che il peggior nemico della nostra evoluzione \u00e8 la paura, la Leadership gentile richiede che il Leader impari a gestire con leggerezza.<\/p>\n<p>Ma cosa vuol dire gestire con leggerezza?<\/p>\n<p>Significa realizzare il raggiungimento degli obiettivi lasciandosi guidare dalla mente creativa e non dalla mente ordinaria. La mente egoica \u00e8 quella ordinaria e condizionata, che predilige il controllo, il controllo sulle persone attraverso la paura e la sottomissione; questa mente non \u00e8 capace di realizzare gli obiettivi ed affrontare gli attuali cambiamenti, osservandoli con occhi nuovi.<\/p>\n<p>La mente creativa \u00e8 gi\u00e0 dentro di noi, per trovarla dobbiamo fare spazio mentale attraverso il giusto passaggio che non \u00e8 quello della paura, dei pregiudizi, del controllo, delle minacce e delle convinzioni limitanti, ma quello dell\u2019amore. Solo l\u2019amore pu\u00f2 generare quelle skills che portano il Leader ad essere gentile, illuminato, grato, assertivo, fiducioso, resiliente, consapevole, proattivo, flessibile, con vocazione all\u2019apprendimento, responsabile, con senso di appartenenza al gruppo e a lavorare con etica ed integrit\u00e0, avendo una visione consapevole e mettendosi al servizio dell\u2019Umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Per accedere alla mente creativa occorre affrontare le difficolt\u00e0 utilizzando tre importanti chiavi di accesso: la Fiducia, il Coraggio, una Nuova Visione.<\/p>\n<p>Quindi se si vuole una mente che guidi il Leader a raggiungere gli obiettivi e ad affrontare gli attuali cambiamenti, occorre lavorare sul come cambiarla, per ottenere una mente creativa che non ha bisogno di controllo, ma che sia capace di avere fiducia, empatia ed includere l\u2019amore.<\/p>\n<p>Mi piace concludere questa breve riflessione sulla Leadership gentile con due citazioni di due Leaders illuminati. Brunello Cucinelli \u201cVorrei abbellire l\u2019umanit\u00e0, questa \u00e8 sempre stato il sogno della mia vita\u201d; Beatrice Venezi, Maestro e Direttore di Orchestra, \u201cDall\u2019ascolto parte tutto, ci si presenta davanti alle persone non come direttore di orchestra, ma con la propria umanit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Da queste citazioni emerge l\u2019importanza di valorizzare l\u2019Umanit\u00e0, ed \u00e8 questa valorizzazione che ci conduce ad amare le persone ed usare le cose e non amare le cose ed usare le persone.<\/p>\n<p>Cettina Mazzamuto<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Leggi l&#8217;articolo anche su: AIF &#8211; Learning News) In un mondo che sta diventando sempre pi\u00f9 tecnologico, automatizzato e competitivo, il valore dell\u2019essere umano risulta avere una considerevole importanza. 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